Arezzo: vaccinare in Casentino

0
166

Arezzo, 14 Ottobre – Erano i primi giorni di marzo del 2020 quando fu esteso a tutta Italia il primo lockdown per provare a contenere la diffusione del coronavirus. Dopo quasi un anno di ricerche e di studi sono stati trovati, grazie anche alla campagna vaccinale, metodi e strategie che hanno permesso ai nostri cittadini di vivere quotidianamente con sempre più maggiore sicurezza.
In Casentino, come in tutta Italia e come previsto dal Piano Strategico Nazionale, la campagna vaccinale è iniziata a cavallo tra il 2020 e il 2021 con i professionisti dell’ambito sanitario principalmente coinvolti alla lotta contro il coronavirus.
Quasi contemporaneamente venivano vaccinati gli anziani poiché studi evidenziavano come fossero loro le persone principalmente a rischio. Infatti anziani nelle Rsa, o in analoghe strutture, e domiciliati presso le proprie abitazioni sono stati tra i primi a ricevere il vaccino. Successivamente sono state coinvolte tutte le persone con elevata fragilità, quindi tutti gli estremamente vulnerabili affetti da specifiche patologie e/o con gravi disabilità.
In Casentino per fronteggiare al meglio questa campagna vaccinale sono state messe a disposizione del cittadino, rispettando le procedure e i protocolli dell’Azienda USL Sud-Est, molteplici possibilità:
• Bibbiena – Centro Sociale – Via della Fantasia Stazione, la struttura è stata messa a disposizione, rispetta tutte le caratteristiche necessarie ad accogliere le persone nel rispetto delle norme di prevenzione anti covid ed è stata selezionata sia per le sue dimensioni sia per la sua polivalenza. Dotata di un salone ampio centrale, ha al suo interno più box distaccati dove eseguire le vaccinazioni, alcuni box nel quale i medici effettuano l’anamnesi delle persone, un’area dedicata di attesa e un ulteriore box nel quale verte tutta la documentazione per essere salvata su appositi database;
• Azienda Usl Toscana Sud-Est – Distretto di Bibbiena – Via Giuseppe di Vittorio 22;
• Azienda Usl Toscana Sud-Est – Ospedale di Bibbiena – Via Filippo Turati 55;
• Contesto domiciliare, eseguito da operatori sanitari che quotidianamente raggiungono le persone impossibilitate a mobilitarsi verso altre strutture portando con sè tutta l’esperienza e tutto il materiale necessario per gestire ogni tipo di situazione. Gran merito dell’efficienza di questo servizio va attribuita al personale sanitario, grazie all’organizzazione aziendale e al senso del dovere insito dentro ognuno dei professionisti coinvolti da più di un anno che si trovano quotidianamente a combattere questo virus in tutta la vallata, da Stia fino a Talla, da Chiusi della Verna fino a Cetica. Non da meno sono tutte le associazioni che collaborano al fine di servire la popolazione del territorio che si mettono al servizio degli altri con passione e devozione creando una rete di sostegno che va a coprire gli innumerevoli bisogni della collettività casentinese.
Un doveroso ringraziamento mi piace rivolgerlo a tutti i sindaci della vallata e loro collaboratori; se il casentino oggi ha questa forza gran merito è dovuto anche a loro che hanno saputo reperire risorse da distribuire con meticolosa organizzazione a tutta la popolazione bisognosa. Ad oggi nella nostra vallata risultano vaccinate migliaia di persone e la speranza è quella di riuscire a vaccinare il maggior numero di persone possibili così da poter tornare a vivere lontani dagli spettri di questo virus tanto pericoloso e temuto.

Autore