Proactive Vascular Access nell’emergenza COVID 19: attivazione task force Team Accessi Vascolari

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Rete Infermieristica per gli Accessi Vascolari, Team Ospedale S. Donato Arezzo

Arezzo, 14 Ottobre – Tenendo conto delle raccomandazioni più recenti pubblicati da SIAARTI, GAVeCeLT ed IVAS sull’Accesso Venoso nel Paziente COVID-19, un approccio di tipo proattivo è la formula più corretta, atto a minimizzare le complicanze e facilitare il processo di cura del paziente.
La Regione Toscana per affrontare l’emergenza COVID 19, ha individuato gli ospedali provinciali come riferimento per la cura per acuti di soggetti COVID 19 positivi, per quanto riguarda la l’Azienda Toscana Sud Est uno dei centri hub è l’Ospedale di Arezzo S Donato per le caratteristiche di ospedale per acuti. L’organizzazione prevede il modello ad intensità di cura, individuando 3 livelli tenendo in considerazione le caratteristiche tecnologiche disponibili, le competenze presenti e la tipologia per quantità e qualità di personale assegnato:
1) alta intensità (letti intensivi e sub intensivi);
2) media intensità (degenza ordinaria e ricovero a ciclo breve);
3) bassa intensità e cure intermedie (degenze a medio termine a ponte fra ospedale e territorio)

CAMPO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI
– Ambito Intraospedaliero nelle Aree COVID + di Terapia Intensiva, Malattie Infettive e Pneumologia e OBI COVID PS;
– Ambito territoriale nei contesti socio/sanitari extraospedalieri COVID + quali:
o Ospedale di comunità
o Mo.di.Ca
o Hospice degenza
o RSA

Approccio Proattivo al paziente COVID 19 Positivo:

Utilizzare un approccio proattivo secondo il modello Proactive Vascular Access in ambito di accessi vascolari durante questa emergenza significa:
▶ reperire precocemente un accesso vascolare stabile adeguato alle esigenze del paziente COVID-19;
▶ ridurre il discomfort per il paziente, sottoposto a numerosi tentativi di reperimento di accessi vascolari;
▶ ottimizzare l’idratazione e la nutrizione di tutti i pazienti COVID-19 sin dalla loro arrivo in OBI COVID di Pronto Soccorso;
▶ ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione attraverso l’utilizzo di tecniche di impianto con tecnologie dedicate, di stabilizzazione e di controllo del device;
 Mantenere un dispositivo venoso stabile ed idoneo per il continuum delle cure in ambiente extraospedaliero nelle strutture dedicate.

Per questi motivi
– Utilizzo dello score di valutazione del patrimonio venoso al momento dell’ingresso in cui è indicato l’impianto precoce di un accesso vascolare idoneo e stabile;
– Utilizzo del dispositivo più appropriato considerando il contesto che corrisponde al livello di complessità assistenziale ed all’algoritmo decisionale (GAVECELT);
– Per inserimento di PICC, utilizzo della tecnologia che permette la valutazione intra procedurale e la corretta localizzazione della punta (TIP Location e TIP Navigation), senza ricorrere a ulteriori indagini diagnostiche che prevedono lo spostamento del paziente, come per esempio l’Rx Torace post procedurale.

Gestione Emergenza COVID task Force PICC Team
La nostra Azienda con procedura PA- PIO -002. 13 SETT.2019 Organizzazione e gestione del percorso accessi vascolari aziendale, riporta: “In ciascun presidio ospedaliero è raccomandata la costituzione di un Team degli Accessi Vascolari, costituito da medici ed infermieri specialisti ed esperti nel posizionamento di dispositivi venosi centrali e nella loro gestione”. Nello specifico dell’emergenza COVID 19:
• Il team Accessi Vascolari/infermieri, si rende disponibile alla gestione del paziente COVID positivo direttamente bed side nei setting che ne fanno richiesta. L’attivazione avviene tramite numero di cellulare codificato e la presa in carico deve essere risolta entro le 12 ore dall’attivazione;

• Il team utilizzerà protezione DPI, ecografo dedicato del setting o in dotazione al team, kit bed side per essere autonomo all’interno dell’area COVID.

Criteri di Attivazione in Area COVID a bassa, media e alta complessità assistenziale Team Accessi Vascolari/PICC team di Presidio Ospedaliero
La Direzione di PO ha identificato una task force infermieristica del Team Accessi Vascolari che interverrà in area COVID+. Sono infermieri esperti, con competenze nel posizionamento e gestione degli accessi vascolari, che lavorano direttamente o che hanno frequenti contatti con l’Area COVID, così da delimitare la catena di contatto.

Criteri di Attivazione ed algoritmo decisionale emergenza COVID 19